Gli ambienti contemporanei sono spesso concepiti come scatole ordinate, dominate dalla linea, dove ogni elemento che interrompe la linearità rischia di essere percepito come disturbo o relegato al solo gusto personale. Da qui nasce una domanda: c’è ancora spazio per il decoro? E può il decoro diventare parte autentica dell’armonia di un ambiente?
Anthinos è il risultato di questa ricerca. Qui il decoro entra nel progetto fin dall’origine, in relazione con il concept, la funzione e l’identità dello spazio.
Anche quando è intenso, ricco, quasi iperbolico, costruisce l’equilibrio.
In questa camera da bagno, la continuità della superficie modulare accoglie un elemento decorativo di pregio: un fiore in mosaico che arricchisce si lo spazio, ma diventa soprattutto centro espressivo.








